perchè questo blog?

Monticchio…

…è da qui che nasce tutto.

E’ questo luogo che mi ha mosso nel 2000 quando ho deciso di partire per i miei studi universitari e cercare di capire cosa mancasse per farlo decollare. Ma la vita è strana a volte e gioca con noi. Infatti dopo gli studi trovo lavoro in una società di consulenza e il destino prende un’altra strada, ma un tarlo continuava a fare il suo lavoro, fino a quando nel febbraio 2018, una forte nevicata devasta i boschi del Vulture, piegando definitivamente un territorio segnato da abbandono, degrado e incuria. Inizia una ricerca su internet sulle devastazioni naturali, disastri, luoghi abbandoni che necessitano di cure. Mi imbatto nel sito del FAI, Fondo Ambiente Italiano, gli scrivo e gli parlo di Monticchio. Mi rispondono dopo qualche giorno dicendomi che grazie ad un censimento “i luoghi del cuore”, con l’aiuto della gente del posto è possibile sensibilizzare tutti sul tema, Intanto faccio un giro su internet e scopro che Monticchio ha partecipato a questo concorso più volte, ricevendo meno di 50 voti ogni volta. Sono incredulo, provo a cercare ancora su chi possa aver promosso l’iniziativa, nulla. Allora faccio due conti e penso: possibile con l’era dei social non sia venuto a conoscenza di questa iniziativa? Possibile che così poca gente ama Monticchio? Non ci credo, penso che si possa e si debba fare di più. Il censimento inizia a maggio. Intanto passano i giorni e le settimane e il pensiero di partecipare è forte, ma ci sono molte questioni, la più importante è che abito a Rimini: come farò a seguire la cosa così lontano? Ne parlo con amici, familiari, associazioni del posto, ma trovo poco entusiasmo. Intanto arriva maggio, scrivo al FAI per capire cosa servisse per partecipare, capisco che la cosa è molto semplice, decido di partire, solo. La sera dopo il lavoro e nel fine settimana, pianifico: pagina Facebook (mai stato un utente particolarmente capace), profilo Instagram (mai usato), mail, pec personale, primi comunicati stampa. 

Arriva la sera del 29 maggio, dal sud non arriva nessuna notizia, decido di partire: nasce la pagina MonticchioFAI2018, poi Monticchio luogo del cuore. I primi post e i primi mi piace sulla pagina. In una settimana arriviamo a 1.000 voti, superato abbondantemente la somma dei voti presi da sempre per Monticchio. E’ già un successo, ma bisogna andare avanti e continuare, fino alla fine. Nascono amicizie, collaborazioni, scontri, incomprensioni, separazioni ma intanto Monticchio riceve voti e la Delegazione del FAI di Potenza vede lungo e appoggia la candidatura sostenendola e promuovendola in tutta la provincia.

La classifica si muove, si sale e si scende. Si cerca di coinvolgere volontari, commercianti, parroci, cittadini e scuole. Le attività sono tante e lavoro a distanza è faticoso, avvolte scoraggiante, ma i voti aumentano, non bisogna mollare. Arriva novembre, l’ultimo mese. Il lavoro dei mesi precedenti inizia a dare i primi risultati: arrivano i voti dai paesi limitrofi grazie a docenti, alunni, commercianti, volontari. E’ il 30 novembre si chiude, a febbraio 2019 i voti. Si iniziano a fare i conti. La raccolta dei dati dei voti online giorno per giorno e quello dei voti cartacei fanno ben sperare, ma bisogna capire cosa faranno gli altri luoghi, intanto si iniziano gli incontri per capire quel progetto presentare al FAI.

E’ il 6 febbraio, conferenza stampa del FAI che proclama i primi 10 posti. Comincia dal basso, 10° posto e Monticchio non c’è. Buon segno, i voti sono pochi rispetto ai miei calcoli e si continua a sperare. 9° posto, 8°, 7°, Monticchio, 6° posto con 31.907 voti. a meno di 200 dal 5° posto. E’ un successo. Monticchio appare su tutte le testate giornalistiche nazionali, su tutti i tg nazionali e regionali. Il sole 24 ore certifica il voto come mai accaduto in Basilicata, sono momenti felici ed emozionanti, ma non è finita bisogna presentare un progetto. 

I viaggi in Basilicata continuano, come continuano gli incontri con politici regionali e comunali. E’ complicato, Monticchio ha una zavorra a cui si fa fatica ad accettare. Intanto le elezione regionali e comunali si mettono di traverso al progetto, la scadenza è 12 giugno. Alla fine la delegazione di Potenza riesce a mettere attorno ad un tavolo la nuova componente regionale e viene presentato il progetto, che trova conferma nel sopralluogo che il FAI fa a Monticchio a settembre 2019, incontrando l’Assessore all’Ambiente Rosa ed espletare le ultime questioni burocratiche.

Il resto sarà da scrivere…

..speriamo possa raccontare cose importanti per Monticchio, il Vulture, la Basilicata.